RIPALTA INTER PARES

Bisogna prepararsi alla fine della primavera. Niente fiori che sbocciano, nessuno che cerca il tuo nettare e la prospettiva di un inverno molto lungo.  Era così che si sentiva Ripalta.  Un ex fiore che non era stato colto ed ora stava appassendo. Da ragazza giocava spesso ai quattro cantoni ed era quella che rimaneva sempreContinua a leggere “RIPALTA INTER PARES”

SE LO DICE TINDER

“Sai che mi vedo con Cinzia, te la ricordi?”“Ma è una del liceo?”“Si, per un po’ di tempo eravamo nello stesso gruppo che si vedeva in Viale dei Giardini.”“Come mai? Dove l’hai beccata?”“Per caso, alla posta di Piazza Vittorio. Stavo compilando un bollettino e mi ha chiesto la penna. Ci siamo guardati per qualche secondoContinua a leggere “SE LO DICE TINDER”

CUCUMAZZO E IL MOCCACCINO

Bernardo Cucumazzo è un consulente aziendale. Oggi ha un appuntamento in un’azienda cliente per una riunione con l’amministratore delegato. Deve definire un credito a suo favore che va avanti da un bel po’. Durante il tragitto riceve un messaggio vocale dal dottor Trincheri, l’amministratore. “Cucumazzo mi deve scusare ma un impegno imprevisto non mi permetteContinua a leggere “CUCUMAZZO E IL MOCCACCINO”

L’ANNIVERSARIO

“Carla dov’è il nonno?”“Non lo so, l’ho visto prima che si metteva il cappello.”“Il cappello? Per fare che?”“Boh, pensavo che se lo stesse provando”.“Cercatelo subito.”“Nelle stanze non c’è e neanche in bagno”“Io mi vesto e scendo. Vado giù. Voi andate sul balcone per vedere la strada.”“Mamma mamma l’ho visto! E’ salito sul 12 che vaContinua a leggere “L’ANNIVERSARIO”

LA PICCOLA PARTITA IVA (libero adattamento da una nota novella di Andersen)

Era l’ultimo giorno dell’anno: faceva molto freddo e cominciava a nevicare. Una Partita iva camminava per la strada con la testa scoperta. Era uscita di casa, aveva ai piedi le scarpe ormai sformate che lasciavano intravedere i piedi lividi dal freddo. Teneva nel suo vecchio e liso abito un gran numero di ordini che nonContinua a leggere “LA PICCOLA PARTITA IVA (libero adattamento da una nota novella di Andersen)”

L’ORGOGLIO DEL 98

La sveglia è per le sette di mattina.Alzatevi, grida il comandante, oggi è il giorno X e non possiamo sbagliare. Tutti voi sapete cosa fare. Bisogna però trovare il volontario per andare in prima linea dove lo scontro sarà terribile. Il nemico ha messo in campo molte forze e ci sarà da combattere. Il volontarioContinua a leggere “L’ORGOGLIO DEL 98”

IL VIALE

Non dimenticherò mai quella sera. Camminavamo mano nella mano senza parlare. Un viale pieno di alberi con i lampioni accesi tranne uno. Fu lì che pestai una cacca e per non rompere il silenzio magico e complice non dissi nulla. Vedevo le sue narici allargarsi e il suo volto assumere un’espressione infastidita.  Avevo la suolaContinua a leggere “IL VIALE”